21 febbraio 2010, sala consiliare del Comune di Valverde.
1°incontro del ciclo di seminari dedicati all'agricoltura di montagna:
"Coltivare terre alte: alternative o abbandono? "Massimo Angelini ha presentato:
Consorzio di tutela della quarantina bianca e delle patate tradizionali della montagna genovese.
Il ciclo di seminari si apre con l'esperienza di Massimo Angelini che, nell'entroterra genovese, ha dato vita al "Consorzio della Quarantina".
Il consorzio di tutela della quarantina bianca e delle patate tradizionali della montagna genovese è nato come tentativo di rivalutare l'agricoltura di montagna e di tutelare gli agricoltori attraverso la costituzione di una rete di mercati di prossimità. Senza inseguire i circuiti della grande distribuzione, che lascerebbero il piccolo contadino sempre in una condizione di dipendenza ed insicurezza, il consorzio ha lavorato invece nella direzione della costitituzione di una lobby di coltivatori, negozianti, ristoratori locali che, attraverso la collaborazione degli enti provinciali per le attività di comunicazione, hanno costituito delle solide reti di commercio a livello locale. Non bisogna però pensare che il coinvolgimento dei contadini su base economica sia un obiettivo a se stante, scollegato da un processo di ricerca etnografica preliminare e di riconoscimento del valore patrimoniale, identitario oltre che ambientale dei prodotti agricoli dell'Appennino.
Il calcolo di un prezzo di vendita della patata che riconosca e conferisca dignità al lavoro del contadino, non è alieno dal progetto culturale di ravvivare economicamente le comunità montane, di pensare il territorio nella sua specificità ecologica quanto agri-culturale. Creare le condizioni affinchè la gente possa vivere la montagna è il primo passo per riconoscere, mantenere e valorizzare l'ambiente, le culture e le pratiche.
Ascolta l'audio del seminario
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