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E' nata la Libera Scuola Rurale del Bene Comune PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Friday, 05 June 2015 09:11

E' stato aperto il sito www.liberascuolarurale.it (è pagato dal Consorzio della Quarantina e lo cura Marco da Fontanarossa di Gorreto, Ge) ed è stata aperta la pagina Facebook 'Libera scuola rurale' (la cura Maria Pia dai Boschi Grandi di Garbagna, Al).

L'iniziativa è libera: si aderisce e ci si cancella quando si vuole e senza formalità né motivazioni. Non c'è statuto, non ci sono quote, non ci sono moduli, non ci sono registri, non ci sono consigli direttivi. La scuola è semplicemente una comunità di persone che vogliono condividere conoscenze e sensibilità, che, in forma più ampia nei temi trattati, riproduce l'esperienza delle cattedre ambulanti della prima metà dello scorso secolo. Si trattano temi che riguardano il mondo rurale o rivolti al mondo rurale: solo non si fa propaganda politica, né commerciale, né attività a scopo di lucro (comunque riconoscendo le spese di chi le sostiene).

 

C'è solo chi fa e insegna non chi ha i titoli ma chi sa: tutto qui.

Non ci sono cariche né personalismi e io scompaio insieme con tutti. Però, per senso di responsabilità, un peso - uno solo - lo porto: eventuali insegnamenti/argomenti che contraddicono il bene comune e lo spirito di questa iniziativa o  condotti senza competenza o esperienza oppure senza rispetto o correttezza oppure che nella comunità creano polemiche e malumori o comunque la mettono in pericolo, chiederò a chi cura sito e pagina di non accoglierli o di cancellarli. Proprio come nei siti fa un moderatore, e confido in questo di non restare solo e che chi ha partecipato alla nascita di questa comunità voglia condividere la stessa libertà e responsabilità (per esempio, so che Maria Pia è d'accordo a condividere questa attenzione).

La scuola funziona attraverso aule locali (dove - ovviamente NON in esclusiva - si possono ospitare incontri e lezioni) e aule itineranti (sono gli stessi insegnanti che si spostano anche dove non ci sono aule locali).

Vi incoraggio a visitare sito e pagina.

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1. come insegnante: indicando

a. materia

b. nome e cognome

c. luogo di provenienza

d. posta elettronica

e. telefono

- meglio se si aggiunge una fotografia

esempio:

Recupero e selezione varietà tradizionali di patata (Massimo Angelini)

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2. come aula locale: indicando

a. località e indirizzo

b. posta elettronica

c. telefono

- meglio se aggiunge una fotografia del posto

esempio:

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La città costruisce saperi di casta, legati a titoli accademici, a gerarchie di competenze, con baronie e castelli che si chiamano Sapienza, Bocconi, Archiginnasio, Politecnico, Cattolica... Noi possiamo proporre una rete diversa, davvero aperta a tutti, i cui centri si chiamano Villa Rocca, Cels, Gorgusello, Ponte in Valtellina, Castelnuovo e mille altri ancora, centri dei quali Bocconi e Politecnico ecc. sono periferie geografiche ma, oggi, anche culturali.

Se questa cosa interessa e ci sarà partecipazione, vivrà.

Un bel saluto,

Massimo Angelini

Last Updated on Saturday, 05 November 2016 18:10
 

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