La prima newsletter sul progetto Rubra Spes, una patata selezionata per la coltivazione in montagna
Apri questa mail nel browser

Rubra Spes

Un progetto per l'agricoltura
della montagna ligure

Sottoscrivi la newsletter
Bacche di patata

L'origine della Rubra Spes

La Rubra Spes (il cui nome latino significa speranza rossa) è una nuova varietà di patata ottenuta partendo dal seme vero contenuto in una bacca di Quarantina Bianca Genovese, raccolta nel 2011 a Villa Rocca di Rezzoaglio, in val d'Aveto (GE).
http://www.aziendavillarocca.it/prodotti/patate/nuove_varieta.html

Il progetto

Lo scopo del progetto dimostrativo “Rubra spes - Innovare la tradizione: l'introduzione di nuove varietà locali di patate per la coltivazione in area montana”, elaborato dal Consorzio della Quarantina e proposto da Charta s.r.l. è quello di verificare il comportamento della nuova varietà in condizioni differenti da quelle dell'alta val d'Aveto, dove la Rubra Spes ha avuto origine ed è stata sin qui selezionata.

Il progetto è rivolto non solo agli agricoltori, ma anche a operatori commerciali e amministratori del territorio montano delle province di Genova, Savona e La Spezia.
Innovare la tradizione. Dalla Quarantina Bianca alla Rubra Spes (leggi l'articolo completo su Medium)

Il percorso

La carta evidenzia la posizione delle nove aziende coinvolte in questa fase del progetto. In ognuna di esse la Rubra Spes sarà messa a confronto con la Quarantina Bianca Genovese e diverse varietà commerciali.

Nel mese di aprile è stata completata la distribuzione dei tuberi da utilizzare per la semina.

Il Consorzio della Quarantina è impegnato sin dalla sua costituzione nel recupero delle varietà tradizionali di patate dell'Appennino Ligure.
Tra le numerose iniziative promosse dall'associazione si segnalano l'organizzazione del Mandillo dei Semi, giornata di scambio di sementi autoriprodotte, e dell’Esposizione delle Patate dal Mondo, con in mostra 300 varietà tradizionali o di antica selezione.

Consorzio della Quarantina

Charta, fondata come spin-off universitaria nel 1997 ha operato a favore dell'agricoltura di montagna fino dalla sua fondazione con contributi al Conservatorio delle Cucine del mediterraneo, al Consorzio della Quarantina e nella ricerca sul patrimonio ambientale e sull'agricoltura storica, ma anche promuovendo una organizzazione aggiornata ed efficiente dell'agricoltura periurbana, come nel caso del Parco del basilico di Genova Pra'.

Charta

La newsletter

Abbiamo ritenuto che questo mezzo di comunicazione fosse il più appropriato per far conoscere il progetto e per mantenere puntualmente informati quanti, a vario titolo, abbiano piacere a conoscerne gli sviluppi.
Pertanto, a partire da questo mese, quanti sottoscriveranno l'iscrizione alla newsletter riceveranno aggiornamenti periodici e notizie sulle occasioni di incontro, per osservarne da vicino alcune fasi (visita alle aziende coinvolte, seminari pubblici conclusivi).

ATTENZIONE

In rispetto delle leggi in materia, la proposta di adesione a questa newsletter può avvenire una sola volta; pertanto, se non la sottoscrivete, non la riceverete più.
Vi è arrivato questo primo numero perché il vostro indirizzo figura tra i contatti dei partecipanti al progetto. Si ricorda che, in caso di sottoscrizione, potrete comunque cancellarvi in qualsiasi momento.
La newsletter può essere liberamente diffusa tra i propri contatti.


Sottoscrivi la newsletter

Verrete automaticamente diretti al sito di Charta. Il formulario compila la lista degli indirizzi sul servizio MailChimp da cui vi giungeranno le successive newsletter.